A cena con il canguro

Pubblicato il dicembre 2, 2012 di

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1 Dicembre, Townsville – Magnetic Island – Townsville.

La tappa odierna non ci ha visto percorrere molta strada. Solo poche centinaia di metri, infatti, separano l’ostello (adventorous backpackers, un nome un programma) dalla fermata del traghetto per Magnetic Island, un’isoletta di 52mq a largo di Townsville.

Sbarcati sull’isola dopo circa 20 minuti di traghetto, abbiamo usufruito del super efficente servizio bus locale (7dollari il pass giornaliero per surfare tra le quattro spiagge principali) e ci siamo diretti sull’estremo opposto dell’isola. Ad accoglierci al capolinea, oltre alle palme ed al mare cristallino, un gelataio con la musica di Gigi d’Alessio a volume improponibile… roba da chiedere il rimpatrio immediato in Italia!

Dopo aver desistito dall’avventurarci nelle calette raggiungibili solo tramite sentieri infestati da serpenti ed in cui servivano le scarpe (e noi in infradito!) abbiamo saggiamente deciso di trascorrere il resto della giornata tra le maggiori spiagge dell’isola battute dalla tratta del bus (Nelly Beach, Horseshoe Bay, Arcadia e Pic Nic Bay). Unica pecca, il rischio meduse in mare ci ha costretto a fare il bagno solo nelle zone attrezzate con rete di protezione.

Quando la giornata tendeva all’imbrunire, ci siamo ricordati dei consigli dell’arzilla vecchietta del centro informazioni del giorno precedente e, tramite l’ennesimo viaggio in bus, ci siamo recati nell’area del vecchio attracco per i traghetti ormai in disuso. Qui, al tramonto, si possono trovare una miriade di wallabies che, abituati alla presenza umana, vengono curiosi a chiedere da mangiare e si lasciano accarezzare in cambio di cibo. Insomma, una bella compagnia per condividere la nostra cena al sacco prima del ritorno al nostro “ostello degli avventurieri”!

Cheers,

D.

 

 

 

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Pubblicato in: AU project