All the way down and back

Pubblicato il ottobre 8, 2011 di

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Lake Te Anaua, 6 Ottobre. Terminato il nostro mondiale da protagonisti (ora ci resta che fare da spettatori alla fase finale) inizia la parte più complicata del nostro viaggio: trovare un lavoro che ci permetta la sussistenza in questo lato del mondo. Prima però ci siamo concessi ancora un paio di giorni per esplorare le terre selvagge del Southland.

La prima tappa ci ha visto rimanere vicino ad Otago, per una visita a leoni marini, albatros e pinguini (questi ultimi non pervenuti). Salutato gli ultimi amici italiani a lasciarci per tornare in patria ci siamo diretti ad Invercargill, attraversando le verdi colline del Catlins. Arrivati a Bluff, dove a Sud finisce l’autostrada, abbiamo ripreso la nostra marcia verso Nord esplorando il Fiordland. Quest’ultima tappa è stata forse tra le migliori dell’intero viaggio. Ostello stile chalet vista montagne con tramonto, laghi a specchio, natura incontaminata e crociera nel Milford Sound. Insomma, un bell’angolo di paradiso.

Il nostro viaggio preseguirà ora verso Queenstown (capitale del divertimento ad alto tasso adrenalinico), Franz Joseph Glacier e poi sembra che ci sia un bel frutteto a Motueka ad accoglierci. Purtroppo la connessione ad internet è un po’ quello che è qui tra i monti con Heidi e le caprette quindi fremo il possibile per tenervi aggiornati!

A presto,

D.

 

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Pubblicato in: NZ project