Destinazione Dunedin

Pubblicato il settembre 30, 2011 di

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Timaru, 28-30 Settembre. Abbandonata Nelson direzione Dunedin, quelli appena trascorsi sono stati intensi giorni di viaggio. Partiti da Nelson dopo una golosa colazione con i nostri amici romani Fabio e Mauro e recuperato Andrea, che ha nuovamente condiviso con noi parte della discesa verso sud, abbiamo imboccato la 6 decisi a fare tappa a Hokitika dove ci siamo dati appuntamento per una vera pasta alla carbonara. Giusto il tempo di mangiare il gelato più grande del mondo (e meno male che abbiamo chiesto solo una pallina, vedere foto per capire) e fare rifornimenti enologici in vista della serata, che abbiamo scoperto di esserci fatti inutilmente 80km poiché del campeggio dove dovevamo alloggiare restava solo la facciata in stile Shining. Note positive l’aver visto quello che forse è l’unico ponte al mondo in cui treno e macchina condividono una sola carreggiata (per entrambi i sensi di marcia ovviamente) ed il primo vero tramonto sul mare.

Riposati e rifocillati, il giorno seguente ci ha visti alle prese con un coast to coast degno delle migliori saghe cinematografiche. Partiti da Greymouth, west coast, abbiamo attraversato le Alpi Neozelandesi all’altezza dello spettacolare Arthur’s Pass, in cui Robi ha cercato di alterare la dieta di alcuni uccelli Kea introducendo il suo braccialetto di gomma nel loro pranzo (scusa Dori) Poco dopo ci siamo fermati a pranzare in una vallata enorme circondata a 360 gradi da montagne, per poi visitare le imponenti Limestone di Castle Hill e, infine, giungere nel primo pomeriggio a Christchurch sulla east coast. Peccato aver potuto solo godere in piccolissima parte delle bellezze di questa città devastata dal terremoto. Di quel poco che abbiamo potuto visitare (il centro storico è ancora chiuso) ci hanno impressionato molto il parco gigantesco, con tanto di giardino botanico e 10 campi da rugby, e i molti edificili di pietra in stile inglese, di cui tanti purtroppo tanti danneggiati.

L’ultima giornata di viaggio prima dell’arrivo a Dunedin ci ha portato a Timaru, ridente cittadina della East coast con nessuna peculiarità se non l’essere esattamente a metà strada tra Christchurch e la nostra destinazione. A spezzare la monotia della pianura di Canterboury ci ha pensato la nostra gita mattutina nella penisola di Banks di fronte a Christchurch. Seguendo la spettacolare Summit Road abbiamo raggiunto Akaroa, ex colonia francese posta sull’omonima baia che offre una piacevole area pic-nic con vista nel caso voleste fermarvi a mangiare un panino fatto sul momento. Per il resto nulla da segnalare, se non che dalla prossima tappa faremo bene ad ascoltare i punteggi attribuiti dalla guida BBH agli ostelli. Se quello in cui stiamo alloggiando aveva il punteggio più basso mai visto sinora forse un motivo c’era… Per lo meno lo stravagante gestore dell’ostello ci ha saputo indicare un collegamento internet gratuito nella biblioteca locale, sappiamo che iniziavate a sentire la nostra mancanza!

A presto e nel caso non ci riaggionassimo prima della partita non dimenticatevi di sintonizzarvi domenica mattina alle 9.30 (ora italiana) su SKY (o su qualche sito in streaming) per Italia-Irlanda! Forza azzurri!!

D.

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Pubblicato in: NZ project