Bye bye London

Pubblicato il agosto 2, 2011 di

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Ultima ed intensa giornata a Londra.
E dire che era partita un pò in sordina con un risveglio lento e faticoso, già in prospettiva della levataccia che ci aspetta tra qualche ora per andare a prendere l’aereo verso Barcellona. Usciti tardi, appena arrivati a Gloucester Road ci siamo fiondati al supermercato per gli approvigionamenti e giunti al Museo di Storia Naturale, prima meta della giornata, ci siamo preoccupati più di allestire il pranzo che dei dinosauri esposti nel museo. Da buoni italiani il menu prevedeva prosciutto cotto e crudo, bire, mozzarella, baguette, pomodorini e frutta di stagione, il che ha suscitato le invidie dei turisti locali con il loro triste sandwich al tonno e aglio. Finito di rifocillarci ed elusa la sorveglianza (che non avrebbe capito che il coltello non era per attentare alla salute dei dinosauri, bensì per la mozzarella) abbiamo dato finalmente inizio alla visita. A Robi è piaciuta particolarmente la sezione sugli insetti (come si evince dalla diapositiva sottostante), mentre il sottoscritto è stato parecchio soddisfatto dal suo primo incontro ravvicinato con un kiwi (seppur impagliato). Voto 4 al T-Rex, in Jurassic Park sembrava di gran lunga più grande!!

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Poichè sentivamo il bisogno di controbilanciare tanta cultura, la meta successiva sono stati i grandi magazzini Harrods. Ci tengo a sfatare subito il mito che abbiano tutto dalla A alla Zebra. Innanzitutto non avevano la sezione computer tra i libri, nemmeno un banale Excel for dummies. In secondo luogo, il banco formaggi dell’esselunga è di gran lunga superiore. Devo però ammettere che se fossi uno sceicco arabo che non sa come spendere l’ennesimo miliardo di petroldollari un giretto da queste parti me lo farei, perlomeno per farmi venire qualche idea. Impressionante è la quantità di categorie merelogiche vendute: qualsiasi oggetto possiate pensare sicuramente da Harrods lo potete trovare. Magari non lo troverete nel colore pastello che volevate, ma sicuramente c’è in qualche sua variante (possibilmente costosissima!).

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Ah, stavo pere dimenticare…Se passaste da Harrods nei prossimi mesi potrete anche trovare un ricordino di Robi nel reparto tecnologia…

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A conclusione della giornata, con la scusa di prendere il pullman ho trascinato la Robi a Picadilly Circus e, una volta lì, portarla con l’inganno da Lillywhite è stato un gioco da ragazzi. Se il paradiso esistesse avrebbe sicuramente la forma del reparto team sport di questo negozio incredibile. Un piano gremito di maglie da gioco, palloni, scarpette ed accessori di ogni genere. Forse il The Church aveva giovani ragazze ubriache scosciate, ma non avrà mail terza maglia del West Bronwich Albion in offerta a 20 sterline!

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Ritornati a casa siamo passati a salutare James, la guardia del Tesco sotto casa di cui siamo oramai grandi amici tanto che sembrava rammaricato della nostra partenza. Fatta la spesa e consumata la cena, è venuto il momento delle valige e dei saluti. Ancora una volta non posso che ringraziare Matteo, Paolo e Carlo dell’ospitalità, impegnandomi a contraccambiare qualora volessero venire in Nuova Zelanda (o anche più banalmente a Torino).
Detto questo, non mi resta che andare a godermi le mie meritate 3 ore di sonno prima della sveglia. Barcellona prepara il sole che stiamo arrivando!

D.

PS Se aveste suggerimenti su cose da fare, vedere, mangiare, bere, comprare, etc. a Barcellona fatecelo sapere! I consigli migliori vinceranno una foto autografata dei vostri turisti per caso ed un gadget inutile della città. Partecipate numerosi!! :)

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Pubblicato in: Londra 2011