LND day 5 – The Church

Pubblicato il agosto 1, 2011 di

2


Domenica, giorno di chiesa.
Dopo un risveglio tardo ed una colazione sostanziosa ci avviamo così da bravi fedeli verso la parrocchia di Clapham Junction, conosciuta come The Church. Non che fosse la piú vicina, tanto che ci troviamo a fare un’ora di bus in zone a noi sconosciute di Londra. Un sentito ringraziamento va dunque a Matteo e Paolo, che forse più persuasi dal fatto di non scontentare un folle che dalla volontà di visitare The Church, si sono imbarcati con noi in questa avventura. Spero siano stati premiati dalla scoperta di un luogo nuovo da frequentare la domenica e, soprattutto, dalla meravigliosa vista che ci ha sorpreso in Clapham Common dove tipiche villette a schiera inglesi si affacciano su un enorme parco affollato.

20110801-095400.jpg

20110801-095453.jpg

Arrivati a The Church ci rendiamo subito conto che che non sarà una domenica come tutte le altre. Gente in costume proveniente da ogni parte del mondo (con una forte prevalenza di australiani e kiwi) ci fa capire immediatamente dove si trovi il locale senza bisogno di ricorrere alla mappa. Emblematiche sono le parole dell’amico di Matteo che, coinvolto anche lui in questa avventura ed arrivato prima di noi al locale, l’ha chiamato per chiedergli dove l’avesse portato.
L’idea di The Church nacque nel 1979, quando un gruppo di emigranti decise di ritrovarsi ogni domenica per scacciare il demone della vita reale dalla metropoli di Londra. A distanza di oltre 30 anni la filosofia rimane immutata e The Church rimane un luogo dove centinaia di persone si ritrovano per divertirsi la domenica. La messa, come viene chiamata in gergo, prevede costumi a tema, gare di bevuta di birra, musica e cabaret. Per la cronaca:
- il tema della giornata di ieri erano gli anni ottanta, ma la cosa non sembrava avere particolare rilevanza. L’importante è travestirsi!
- la gara di birra ha visto trionfare il team inglese che ha battuto la Nuova Zelanda in semifinale ed un gruppo di ragazze in abiti succinti in Finale (cosa che ci è molto dispiaciuta in quanto le sobrie inglesine aveva promesso streaptease in caso di vittoria finale)
- la musica alternava revival a canzoni sconosciute, probabilmente provenienti dall’altra parte dell’emisfero visto che tutti le conoscevano tranne noi
- il “cabaret” ha sicuramente soddisfatto più il pubblico femminile che quello maschile. Il mago aveva decisamente maggior talento della maga anche se bisogna ammettere che il numero del marshmallow è stato notevole (questa purtroppo la capiranno solo i presenti, ma è un incentivo a visitare questo locale incredibile!)

In ogni modo, sono convinto che ci siamo divertiti tutti moltissimo e vi consiglio farvi una capatina se mai passaste da Londra nel week end. Solo due consigli: puntali alle 12 in chiesa (che alle 16 si sbaracca) e mettetevi in costume!

20110801-102831.jpg

20110801-102847.jpg

20110801-102907.jpg

20110801-103032.jpg

20110801-103140.jpg

20110801-103148.jpg

20110801-103207.jpg

Tornati alla realtà, il viaggio di ritorno ci ha visto fare tappa ad una buonissima pizzeria al metro napoletana, attraversare il parco di cui sopra, andare in chiesa (per chi se lo stesse chiedendo la risposta è no, non siamo tornati indietro), assistere alla recita di un ottimo artista di strada in Covent Garden e, infine, visita turistica di Londra by night lungo il centro sino a Westminster (purtroppo non documentata in quanto si è scaricata la batteria della macchina foto 200mt prima di arrivare al Big Ben!).

20110801-104231.jpg

20110801-104250.jpg

20110801-104301.jpg

20110801-104312.jpg

20110801-104326.jpg

20110801-104343.jpg

20110801-104412.jpg

20110801-104434.jpg

20110801-104501.jpg

Ora sarà meglio andare, oggi ci aspettano i musei, South Kensington, Harrods e chissà che altro durante i nostri cambi percorso alla scoperta di angoli nascosti di questa città magnifica ed immensa.

Buona giornata!

D.

About these ads
Pubblicato in: Londra 2011